Several Volcanoes in Italy Coming Alive


Posted originally on Mar 14, 2025 by Martin Armstrong 

2025_03_14_14_54_44_165_Etna_12_febbraio_2025._Colata_di_lava_e_attivita_esplosiva_al_Cratere_di_

COMMENT from Italy: Dear Mr Armstrong,

I just read your topic on volcanoes and cooling weather
Please note:

Etna is erupting, slowly
Stromboli had a small eruption last year with earthquake
On 13march on Campi Flegrei, “caldara” where Vesuvio is
Located, had an earthquake of magnitudo 4.1

Thus it seems all italian volcanoes have signs of “life”…:
Etna, Stromboli, Vesuvio, Vulcano

Campi Flegrei: il terremoto del 13 marzo 2025 (Md 4.4) e il punto sul bradisismo

Alle ore 01:25 italiane di ieri, 13/03/2025, la Sala di Monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano – INGV ha localizzato un evento sismico di magnitudo preliminare Md 4.4±0.3, nell’area dei Campi Flegrei, lungo la costa del Golfo di Pozzuoli (La Pietra – Dazio) e molto vicino al popoloso quartiere di Bagnoli (Figura 1).

Figura 1. Mappa della sismicità dei Campi Flegrei tra il 6 marzo e il 13 marzo 2025: sono riportati solo i terremoti di magnitudo M ≥ 1.0. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo, come indicato nel riquadro in basso a destra. La stella e il cerchio turchese indicano l’evento di Md 4.4 del 13 marzo 2025.
Figura 1 – Mappa della sismicità dei Campi Flegrei tra il 6 marzo e il 13 marzo 2025: sono riportati solo i terremoti di magnitudo M ≥ 1.0. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo, come indicato nel riquadro in basso a destra. La stella e il cerchio turchese indicano l’evento di Md 4.4 del 13 marzo 2025.

Il terremoto che ha fatto vibrare l’intera area metropolitana dei Campi Flegrei e molti quartieri della città di Napoli è avvenuto ad una profondità di circa 2.5 km. Da quel momento è iniziato uno sciame sismico, conclusosi nella notte tra il 13 e il 14 marzo, con un totale di 44 eventi con magnitudo ≥ 0 di cui solo 9 con magnitudo Md tra 1.0 e 1.7.

Come già riportato in molte altre occasioni, la sismicità dell’area dei Campi Flegrei è strettamente correlata alla dinamica vulcanica e in particolare alle fasi di deformazione e sollevamento del suolo (parte del fenomeno noto come bradisismo). L’attuale crisi bradisismica, iniziata nel 2005, ha finora prodotto un sollevamento massimo di circa 140 cm nell’area centrale della caldera, misurato in una piccola area a 500 metri a sud del Rione Terra (Pozzuoli).

Nel passato si sono verificate altre fasi di sollevamento del suolo accompagnate da sismicità, le più recenti delle quali nei periodi 1969-1972 e 1982-1984. I terremoti di maggiore energia nel corso di quelle crisi furono registrati il 4 ottobre 1983 e il 14 marzo 1984 entrambi con una magnitudo Md pari a 4.0. E vale la pena ricordare che la seconda fu caratterizzata da una sismicità talmente intensa da provocare gravi danni agli edifici di Pozzuoli ed una parziale evacuazione dei suoi abitanti.

Durante l’attuale crisi bradisismica, i maggiori eventi sismici sono stati registrati il 27 settembre 2023 (Md 4.2), il 2 ottobre 2023 (Md 4.0), il 20 maggio 2024 (Md 4.4) e il 26 luglio 2024 (Md 4.0), le cui localizzazioni sono mostrate in Figura 2, insieme con quelle degli eventi di magnitudo M ≥ 3.0, a partire dal 1983. Occorre sottolineare che seppure negli ultimi 10 anni sia stato osservato un aumento del numero e dell’energia degli eventi registrati, essi mostrano in grandissima parte (circa il 97%), una magnitudo ≤ 1.0.

Figura 2 - Mappa degli epicentri localizzati dalla Rete Sismica dell’Osservatorio Vesuviano dal 1983 ad oggi, incluso l’evento del 13 marzo 2025 (stella turchese), relativa ai terremoti di magnitudo M ≥ 3.0. A destra della mappa, le proiezioni degli ipocentri orientate nord-sud; in basso, orientate est-ovest (il cerchio turchese indica l’evento di Md 4.4 del 13 marzo 2025. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo, come indicato nel riquadro in basso a destra.
Figura 2 – Mappa degli epicentri localizzati dalla Rete Sismica dell’Osservatorio Vesuviano dal 1983 ad oggi, incluso l’evento del 13 marzo 2025 (stella turchese), relativa ai terremoti di magnitudo M ≥ 3.0. A destra della mappa, le proiezioni degli ipocentri orientate nord-sud; in basso, orientate est-ovest (il cerchio turchese indica l’evento di Md 4.4 del 13 marzo 2025. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo, come indicato nel riquadro in basso a destra.

La situazione attuale (febbraio – marzo 2025)

Nelle ultime tre settimane, la velocità media di sollevamento del suolo nella zona di massima deformazione in prossimità del Rione Terra a Pozzuoli, si è attestata intorno ad un valore preliminare di ~30±5 mm/mese (come indicato nel bollettino settimanale dei Campi Flegrei, 3-9 marzo 2025). Un esame dei dati presenti nel Bollettino mensile di febbraio evidenzia che: a) nei mesi precedenti, da agosto 2024, la stessa zona, al centro della caldera, aveva mostrato un tasso di sollevamento medio di ~10 mm/mese; b) solo durante la seconda metà di febbraio 2025 tale valore era salito a ~15±5 mm/mese (Figura 3).

Figura 3 (a) Serie temporale delle variazioni in quota della stazione GNSS della stazione del Rione Terra, Pozzuoli (RITE) dal 01/01/2024 al 10/03/2025; (b) Variazione di lunghezza della baseline SOLO-ARFE (Solfatara – Arco Felice) dal 01/01/2024 al 10/03/2025.
Figura 3 – (a) Serie temporale delle variazioni in quota della stazione GNSS della stazione del Rione Terra, Pozzuoli (RITE) dal 01/01/2024 al 10/03/2025; (b) Variazione di lunghezza della baseline SOLO-ARFE (Solfatara – Arco Felice) dal 01/01/2024 al 10/03/2025.

Nel quadro generale in cui deformazioni e sismicità ai Campi Flegrei continuano a essere strettamente associate, il terremoto di magnitudo Md 4.4 di ieri si inserisce in un contesto di tasso di sollevamento in rapido aumento che invece non era stato rilevato in occasione dell’evento di pari magnitudo del 20 maggio 2024. Quell’evento era infatti avvenuto in condizioni di deformazione progressiva e continua, a testimonianza del fatto che non c’è relazione diretta tra velocità di sollevamento del suolo e magnitudo e che, se fosse necessario ribadirlo, non è possibile stabilire né quando i terremoti arrivano né quale intensità avranno.

Grazie alla recente implementazione e al completamento di una rete accelerometrica, che comprende sia stazioni a terra sia stazioni installate sul fondo del Golfo di Pozzuoli, da alcuni mesi e in occasione di eventi sismici rilevanti, si pubblicano mappe di scuotimento che riportano i valori delle accelerazioni del suolo, espresse in percentuale dell’accelerazione di gravità. Tali mappe sono prodotte per diverse zone dell’area flegrea e ne è stata realizzata una per l’evento di magnitudo Md 4.4 di ieri (Figura 4), su cui si osservano valori di accelerazione molto alti, tra 0.6 e 1 g (dove g è l’accelerazione di gravità), soprattutto verso il bordo della Solfatara e Pozzuoli, verso mare e verso est, in direzione della collina di Posillipo e della città di Napoli.

Figura 4 - Mappa di scuotimento a scala urbana prodotti dall’evento sismico, Md 4.4, del 13 marzo 2025 alle ore 01:25 italiane, https://terremoti.ov.ingv.it/urbansm/flegrei/2025/44246.
Figura 4 – Mappa di scuotimento a scala urbana prodotti dall’evento sismico, Md 4.4, del 13 marzo 2025 alle ore 01:25 italiane, https://terremoti.ov.ingv.it/urbansm/flegrei/2025/44246.

Pur con taluni caratteri di direzionalità, il terremoto di ieri è stato risentito in una vasta area che va da Bacoli a ovest fino ai quartieri orientali di Napoli in prossimità dell’area vesuviana, e in vari Comuni presenti nei quadranti NE-N-NW dell’area napoletana, fino a Giugliano e Marano. Lo si evince con una certa facilità dalla mappa dei risentimenti ottenuta grazie ai dati raccolti attraverso i questionari di “Hai sentito il terremoto?” che mostrano risentimenti stimati, al momento, fino al V grado MCS (Figura 5).

Figura 5 - Mappa dei risentimenti ottenuta grazie ai dati raccolti attraverso i questionari di “Hai sentito il terremoto?”, aggiornamento del 14/03/2025.
Figura 5 – Mappa dei risentimenti ottenuta grazie ai dati raccolti attraverso i questionari di “Hai sentito il terremoto?”, aggiornamento del 14/03/2025.

Eruzione imminente?

Sebbene da molti mesi si continuano a registrare variazioni fluttuanti e variabili, ma sostenute, di alcuni parametri quali la velocità di deformazione del suolo e l’emissione di CO2, gli altri parametri rilevati dal sistema di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano-INGV nel suo complesso, non mostrano al momento evidenze dell’imminenza di una eruzione vulcanica, soprattutto alla luce di un’analisi di tutti i parametri geofisici e geochimici nel loro complesso. Non ci sono, ad esempio, segnali sismici che indichino il movimento di magma verso la superficie né anomalie geofisiche e geochimiche tali da indicare una perturbazione del sistema idrotermale. Gli scenari che possiamo aspettarci nel breve termine vanno, quindi, inseriti nel quadro geofisico che la caldera dei Campi Flegrei mette in luce da tempo: la sismicità proseguirà fin quando sarà in atto il sollevamento del suolo e i terremoti di energia confrontabile con quella del terremoto odierno, o di poco superiore, saranno ancora possibili. Restano possibili una intensificazione della crisi bradisismica come pure una sua diminuzione, con un passaggio da sollevamento a subsidenza (così come avvenuto nelle crisi del secolo scorso).

Cosa sta facendo l’Osservatorio Vesuviano in queste ore?

Nonostante l’evento sismico sia avvenuto a soli 2.5 km in linea d’aria dalla sede dell’Osservatorio Vesuviano, con inevitabile coinvolgimento anche del personale di turno nella notte, l’intera procedura organizzativa che garantisce le comunicazioni previste verso gli organi di Protezione Civile, nei suoi vari livelli, e verso la popolazione, si è svolta secondo gli standard previsti. Inoltre, nelle settimane passate, così come nei giorni che hanno preceduto l’evento sismico della scorsa notte, i vari gruppi di ricercatori dell’Osservatorio Vesuviano con compiti di monitoraggio hanno intensificato le campagne di misura di tutti i parametri fisici e chimici utili alla definizione del fenomeno in atto.

REPLY: Yes, there is an extraordinary number of volcanoes starting to come alive. Campi Flegrei is a serious supervolcano.

We will input all the recent activity and see what the computer comes up with.

Volcanoes & the Future


Posted originally on Mar 14, 2025 by Martin Armstrong 

2025_03_14_09_04_45_Guatemala_s_Volcano_of_Fire_calms_and_evacuees_return_home

QUESTION: Marty, Socrates is just amazing. You have been correlating agriculture and climate as volcanoes that produce major global cooling events. Well, just an observation: Many volcanos are becoming active or erupting simultaneously. Do you see a volcanic winter in the cards?

Sam

ANSWER: There is about a 309.6-year cycle to the big ones that result in volcanic winters. However, that begins with the 43BC eruption Okmok II in Alaska. There is a lack of data that prevents an accurate forecast of such events. However, if we look at just recent recorded events from the 1257 eruption of Samalas volcano on Lombok Island, Indonesia, there appear to be events of this nature on the half-cycle so about 154 years or so. This event of 1257 is now recognized as one of the largest volcanic eruptions of the Holocene epoch.

We have three main sources: Ice Core Data: Sulfate spikes in ice cores from Greenland and Antarctica date to around 1257–1258. Tree rings from 1258–1260 in regions like Europe and North America suggest prolonged cooling and reduced growing seasons. Historical Records from Medieval chronicles, both from Europe and Asia, describe extreme weather in 1258–1259, including unseasonable cold, heavy rains, crop failures, and famines. The English records recorded this as the “year of famine” with widespread starvation. Interestingly, this is why our database on Wheat began in 1259. Because of this crisis, people started to record prices.

This is why I have warned about simultaneous eruptions. There was also a smaller eruption around 1227 (traced to another tropical volcano) may have compounded cooling effects earlier in the century. Thus, this major event may have magnified the volcanic winter.

A giant volcano in Alaska is showing signs of an impending eruption. Significantly elevated levels of volcanic gas emissions were recently observed around Mount Spurr, which is located 75 miles from Anchorage and is home to nearly 300,000 people. The Alaska Volcano Observatory (AVO) said the emissions ‘confirm’ that new magma is flowing beneath the volcano, indicating a foreseeable eruption.

Small earthquakes were detected at Mount Rainier, Mount St. Helens, and Mount Hood during the past week. These are the Cascade Range. We did have the “Volcan de Fuego,” or Volcano of Fire, blowing a thick ash cloud, seen from Palin, Guatemala, on Monday, March 10, 2025. This is more of my concern. Numerous volcanoes can have an accumulative effect.

I can say that a low in 2025 points to higher prices ahead.

President Trump asks President Putin to Spare the Lives of Ukraine Soldiers Surrounded in Kursk Region


Posted originally on CTH on March 14, 2025 | Sundance

After a daring maneuver, the Russian military have completely surrounded Ukraine forces in the Kursk region.  The Ukraine soldiers seemingly have been instructed to continue trying to fight on behalf of Zelenskyy.

President Trump is asking Russian President Vladimir Putin to spare the lives of the Ukraine troops.

[SOURCE] 

PRESIDENT TRUMP – “Crooked Joe Biden got us into a real “mess” with Russia (and EVERYTHING ELSE!), but I’m going to get us out. Millions of people are needlessly dead, never to be seen again…and there will be many more to follow if we don’t get the Cease Fire and Final Agreement with Russia completed and signed. There would have been NO WAR if I were President. It just, 100%, would not have happened.”

“Likewise, there would have been no October 7th with Israel, the pullout from Afghanistan would have been done with strength and pride, and would not have been the most embarrassing day in the history of our Country, it could have been a moment of glory. Also, there would not have been any perceptible inflation – Instead we had Record Setting, Country Destroying Inflation, like we have never seen before. Also, we would have had an impenetrable Border, with very few illegals getting in. Oh, what a difference A RIGGED & CROOKED ELECTION HAD ON OUR COUNTRY, AND THE PEOPLE WHO DID THIS TO US SHOULD GO TO JAIL! GOD BLESS AMERICA AND, MAKE AMERICA GREAT AGAIN!”  (Source)

The Kursk Tweet appears to be for public consumption.  It certainly appears to be a strategic message, likely coordinated by both the U.S. team and Russia.

Trump Envoy Steve Witkoff Departs Airport


Posted originally on CTH onMarch 14, 2025 | Sundance

Just as Trump envoy Steve Witkoff departed Vnukovo airport, near Moscow, a series of inbound drone strikes from Ukraine (EU/NATO/UK) hit the area.  The airport was closed immediately following Witkoff departure.

This timed and targeted drone strike is yet another example of Ukraine/NATO/EU/UK provoking and antagonizing Russia as President Trump tries to assemble the outlines of a ceasefire.  This is the 3rd coordinated attack on Russia timed to coincide with President Trump’s team meeting with Russian and/or Ukranian officials.

Fortunately, Steve Witkoff was already exiting the airspace as inbound drones began hitting their targets.

The inbound drones in combination with the outbound Witkoff flight likely complicated the use of Russian air defenses.  The NATO team within Ukraine are playing with fire.

CTH ignores the western media reporting as we await President Trump and Steve Witkoff’s statements on the meeting with Russian President Vladimir Putin.  Obviously, the U.S. team must be noticing the timing of the NATO attacks as they relate to the ongoing effort toward peace.

(VIA MSM) – Ukraine staged major drone strikes on Russian capital Moscow soon after accusing Vladimir Putin of seeking to thwart Donald Trump’s ceasefire demand.

A major oil refinery was also hit in a strike, triggering ten explosions followed by a massive inferno – just 55 miles from Putin’s £1 billion clifftop palace on the Black Sea.

Vnukovo airport – used by Trump envoy Steve Witkoff to leave Moscow after meeting Putin and his top officials – was closed.

It was the second major Ukrainian attack on Moscow in three days, and appeared to be a direct response to Putin setting multiple conditions for any ceasefire.

The inferno at Tuapse Oil Refinery came after ten deafening explosions, thought to be orchestrated by drones.

Huge flames and thick black smoke rose after the strike and the fire spread quickly. More than 120 firefighters fought the blaze.

Krasnodar regional governor Veniamin Kondratyev said: ‘The Kyiv regime attacked the oil complex in Tuapse. One of the gasoline tanks caught fire.’

Moscow was also rocked by drone strikes, causing car alarms to go off ‘en masse’, according to an eyewitness.

The strikes were close to Putin’s usual highway route from his official residence in Moscow to the Kremlin.

Another strike was close to a metro station, with further ones damaging roofs and windows of residential buildings. (more)

Starmer: “wait, Emmanuel, you’re going to do this while Witkoff is there?”

Macron: “Listen you little shit, he just put Tariffs on my wine. You want the money or not?”

Zelenskyy: “Eh, ok, ok, but this one is all you Frenchie.”

Judge Who Blocked Mahmoud Khalil’s Deportation Has Ties To Organization Behind Trump Tower Protest


Posted originally on Rumble By Bannon’s War Room on: Mar 13 2025, at 9:00 pm EST

CHUCK SCHUMER HAS COLLAPSED: Bannon Says Trump’s Government Will NOT Shutdown


Posted originally on Rumble By Bannon’s War Room on: Mar 13 2025, at 8:00 pm EST

Matt Boyle Previews Interview With Treasury Secretary Bessent


Posted originally on Rumble By Bannon’s War Room on: Mar 13 2025, at 8:00 pm EST

Mark Elias Group Props Up New CISA To Defend Elections, Natalie Winters Reports


Posted originally on Rumble By Bannon’s War Room on: Mar 13 2025, at 7:00 pm EST

Julie Kelly: “They Are Demonstrating Their Contempt For Trump Supporters In Their Courtrooms”


Posted originally on Rumble By Bannon’s War Room on: Mar 13 2025, at 7:00 pm EST

WINTERS: Dem Grassroots Put All Efforts Into Pushing For A Government Shutdown


Posted originally on Rumble By Bannon’s War Room on: Mar 13 2025, at 7:00 pm EST